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Morte
Inaspettato giungi,
piccolo camaleonte,
occhio acuto t’ha scorto d’appresso.
Sorprendi con passo leggero,
ti tramuti a volontà:
dimmi, potrà mai occhio umano vedere
l’eguale in te?
Di rosso ti tergi per
Rose insanguinate.
Bianco, in candida neve,
freddo pari.
In nero oblio
Ti celi.
Occhio sereno vedrà
Della speranza il colore.
Giungi, dunque:
e quando mi distrarrò,
sorprendimi.
Di che colore di vedrò?
cindy@saxxx.eu
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